La seduta apre con una inversione dei punti all’Odg, operazione consentita dal Regolamento del Consiglio Comunale. La prima modifica al Documento Unico di Programmazione Semplificato prende atto della scadenza dell’appalto per il trasporto scolastico, prevista per il prossimo anno scolastico, e della scadenza della convenzione per la gestione della mensa scolastica. Sempre per il prossimo anno verrà ripubblicato il bando per la gestione del micronido, dopo che lo scorso anno era andato deserto ed è stato quindi amministrato in via temporanea dal Comune.
La II variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 si è resa necessaria proprio perché è conseguente a alla modifica del DUPS ed andiamo a prevedere tutto ciò che riguarda la questione dell’appalto della mensa scolastica, previsto per il prossimo anno scolastico.
Il regolamento del micronido viene modificato con riferimento ai criteri di formazione delle graduatorie per l’iscrizione. La priorità sarà attribuita ai bambini con disabilità certificata; ai bambini con padre o madre con invalidità superiore al 66%; ai bambini con fratelli o sorelle con invalidità superiore al 66%; ai bambini che abbiano fratelli o sorelle già frequentanti il micronido; ai bambini che richiedano l’iscrizione a tempo pieno. Non sono previste ulteriori modifiche.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è stato attivo negli anni passati e ha funzionato positivamente per quattro/cinque anni. Il progetto è sempre stato condiviso tra l’Amministrazione comunale e la scuola, e le iniziative proposte sono state costantemente finanziate.
Quest’anno la scuola ha manifestato la disponibilità a proseguire l’attività nell’ambito della scuola secondaria di primo grado. Tutti gli alunni parteciperanno all’elezione dei componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, che rispecchia, per numero e funzioni, in scala ridotta, il Consiglio Comunale. A seguito dell’approvazione della modifica al regolamento già vigente, che sarà trasmesso alla Regione per il necessario via libera, si prevede l’insediamento del CCRR entro il mese di aprile.
Il nuovo Codice degli Appalti, in vigore dal 2023, prevede, per l’affidamento di lavori, forniture e servizi di importo inferiore a 150.000 euro, una procedura semplificata che garantisca la rotazione tra le imprese interessate a partecipare.
Fino ad oggi tale rotazione veniva applicata, ma in assenza di un regolamento che la disciplinasse in modo puntuale. A tal fine sono state individuate specifiche fasce di importo: il principio di rotazione opererà all’interno di ciascuna fascia, consentendo all’operatore economico che abbia ottenuto un incarico in una determinata fascia di riceverne successivamente un altro, purché rientrante in una fascia diversa.