Lo scorso 21 novembre la Regione Piemonte ha confermato l’assegnazione al nostro Comune di un contributo per finanziare il prolungamento dell’orario del micronido, per un importo di 6.160,00 Euro. A quella data la documentazione inerente il Consiglio comunale del 26 novembre era già stata inoltrata al revisore dei conti, quindi ci troviamo in questa seduta a ratificare la IX Variazione di Bilancio adottata d’urgenza dalla Giunta.
Le aliquote IMU per il 2026 sono riproposte identiche a quelle in vigore nel 2025: il regime ordinario prevede l’aliquota 10,50 per mille, ad eccezione delle seguenti circostanze: rimane l’esenzione per la prima casa e relative pertinenze; alle abitazioni principali ma di categoria catastale A1, A8 e A9 e relative pertinenze viene applicata l’aliquota 5 per mille con una detrazione di 200 Euro; le unità immobiliari per gli anziani che risiedono in casa di riposo sono esenti a condizione che non siano locate; per quanto riguarda le unità immobiliari di cittadini italiani che risiedono all’estero (iscritti AIRE) l’aliquota applicata è quella ordinaria (10,5 per mille) ma la base imponibile viene ridotta del 50%, a condizione che non siano locate; alle abitazioni concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado, comprese le pertinenze viene applicata l’aliquota 8,60 per mille, con riduzione del 50% per la base imponibile solo nel caso in cui il comodato venga registrato ed il comodante possegga una sola abitazione in Italia; i fabbricati rurali ed i terreni agricoli sono esenti, così come i fabbricati in costruzione e destinati alla vendita; regime ordinario anche per altri fabbricati, aree fabbricate e immobili produttivi di categoria D. Ricordiamo che il 7,60 per mille va allo Stato e al Comune rimane il 2,90 per mille.
Anche l’addizionale Irpef è riproposta nella misura dello 0,50% ed è confermata la soglia di esenzione per i redditi imponibili fino a 12.000 Euro.
L’importo lordo dei gettoni di presenza per i Consiglieri comunali viene riconfermato, come da normativa, in 16,26 Euro lordi.
Il punto n. 5 è una presa d’atto di quanto già deliberato dalla Giunta con la delibera n. 117 del 11/11/2025, con la quale viene riconfermata la non esistenza di aree e fabbricati da cedersi a terzi.
Al punto successivo viene sancito che non è prevista per l’anno 2026 la necessità di assegnazione di incarichi di collaborazione, studio, consulenza, ricerca, in continuità con quanto già stabilito per l’anno in corso.
Con il punto n. 7 dell’Ordine del Giorno, vengono individuati – e riconfermati - gli organismi collegiali ritenuti indispensabili, e pertanto non sopprimibili, per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Ente. Si tratta di un adempimento che deve essere sottoposto annualmente all’esame del Consiglio comunale. Inoltre non si ritiene necessario procedere all’individuazione preventiva degli organismi, in quanto gli stessi vengono istituiti di volta in volta, esclusivamente in presenza di specifiche esigenze. Si precisa, inoltre, che alcune commissioni sono già previste dallo Statuto comunale e sono state regolarmente nominate ed elette in sede di insediamento del Consiglio.
Il DUPS è il Documento Unico di Programmazione Semplificato, atto fondamentale per la programmazione strategica e operativa dei Comuni con meno di 5.000 abitanti, che guida la gestione finanziaria, definisce obiettivi e risorse e precede il bilancio di previsione, garantendo coerenza tra le scelte politiche e le risorse disponibili per il benessere della comunità. La prima parte descrive le caratteristiche del territorio, bisogni dei cittadini, gestione dei servizi, risorse umane e vincoli finanziari. Rappresenta anche una fotografia della situazione demografica del Comune, che evidenzia i movimenti interni: chi arriva, chi parte, chi nasce e chi muore. Il saldo complessivo tiene conto di tutti questi fattori e, dai dati emersi, risulta che quest’anno il saldo è negativo. Infatti, considerando le persone che hanno lasciato il Comune, quelle che vi si sono trasferite, i nuovi nati e, purtroppo, i deceduti, il risultato complessivo mostra una diminuzione della popolazione pari a –28 unità, a dispetto delle previsioni di crescita.
La seconda parte riprende invece quelli che sono gli obiettivi strategici, indirizzi su entrate, spese, patrimonio e gestione delle risorse per il triennio 2026/2027/2028. In realtà il DUPS è un documento dinamico perché può essere modificato ogni volta che arriva nelle casse comunali un finanziamento o si procede con una Variazione di bilancio.
Il Bilancio di previsione presenta un pareggio complessivo pari a euro 4.301.238,94. Tale importo deriva dalla somma dei capitoli di entrata afferenti ai Titoli Primo, Secondo, Terzo e Quarto. Non si rilevano situazioni di dissesto né la presenza di debiti fuori bilancio; conseguentemente, anche il totale dei capitoli di spesa si attesta sul medesimo importo di euro 4.301.238,94. Il documento è corredato dal parere favorevole del Revisore dei conti.
Come previsto annualmente, si procede alla ricognizione delle società partecipate, che risultano invariate rispetto all’esercizio precedente. In particolare, l’Ente detiene le seguenti partecipazioni: Acea Pinerolese Industriale S.p.A. (2,1116%); Acea Pinerolese Energia S.r.l. (2,1118%); Acea Servizi Strumentali Territoriali S.r.l. (2,1118%); Società Metropolitana Acque Torino S.p.A. (0,00006%); GAL Escartons e Valli Valdesi (0,90%).
L’Unione Montana del Pinerolese, unitamente all’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca, al Comune di Pinerolo e ad alcuni soggetti privati, ha partecipato al bando PNRR relativo alle Green Communities. Tra le azioni previste dal progetto rientra la costituzione di un Consorzio forestale, formalmente istituito nei giorni scorsi e destinato a divenire operativo nel corso del prossimo anno.
Il Consorzio avrà il compito di gestire in modo coordinato e sostenibile la manutenzione dei terreni boschivi, dall’abbattimento delle piante secondo criteri e regolamenti specifici, fino alla certificazione delle aree forestali. Pur non essendo presenti territori boschivi di proprietà comunale, il Comune è interessato dall’iniziativa in quanto sul territorio insistono numerose proprietà forestali private appartenenti a cittadini e agricoltori, che potranno beneficiare del supporto offerto dal Consorzio.
La partecipazione del Comune comporta un onere economico limitato a una quota simbolica pari a euro 100,00.