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Appunti dal Consiglio Comunale del 29 aprile 2026.

Breve riepilogo degli argomenti trattati durante la seduta di Consiglio Comunale.

Data:
Martedì, 12 Maggio 2026
Appunti dal Consiglio Comunale del 29 aprile 2026.

Descrizione

La prima delibera iscritta all’ordine del giorno rappresenta la ragione principale della riunione odierna. Entro il 30 aprile, infatti, tutti i Comuni sono chiamati ad approvare il rendiconto relativo all’anno 2025. In merito, il revisore dei conti ha espresso parere favorevole nella propria relazione.
Il rendiconto si articola in diverse sezioni: inizialmente vengono riportati i dati relativi al fondo cassa, ai pagamenti e alle riscossioni; tuttavia, la parte di maggiore interesse è quella finale, riguardante gli accantonamenti, ossia le somme destinate a specifiche finalità.
Tra queste, una voce significativa è costituita dai crediti di dubbia esigibilità, pari a circa 429.000 euro, riferiti a IMU, TARI e sanzioni. Va evidenziato che sono state avviate, come previsto dalla normativa, le azioni di recupero relative agli insoluti degli ultimi cinque anni, con risultati soddisfacenti; è quindi ragionevole prevedere una riduzione di tale importo nel prossimo esercizio.
È stata inoltre mantenuta, in via prudenziale, una quota di 17.000 euro per eventuali contenziosi pregressi, cui si aggiungono ulteriori accantonamenti per 60.000 euro. Il totale complessivo delle somme accantonate ammonta pertanto a 513.000 euro.
Si passa poi alla parte vincolata derivante da trasferimenti, pari a 240.000 euro. Infine, si determina la quota disponibile, ovvero l’avanzo libero, che risulta particolarmente consistente e pari a 252.000 euro.
L’avanzo vincolato, invece, non consente margini di utilizzo discrezionale, in quanto destinato a interventi specifici già individuati. Analogamente, risultano già accantonate le risorse per l’intervento sul centro polivalente, mentre fondi derivanti dalla vendita dei loculi potranno essere impiegati esclusivamente per lavori cimiteriali e non per altre voci di bilancio.
 
Con la terza variazione di bilancio, adottata d’urgenza dalla Giunta, sono state utilizzate – prima dell’approvazione del rendiconto – le somme vincolate destinate agli arretrati del contratto di lavoro dei dipendenti comunali.
Come è noto, è stato firmato il contratto collettivo degli enti pubblici; negli anni erano stati effettuati i necessari accantonamenti, pertanto, al momento della sottoscrizione, le somme accantonate sono state sbloccate e correttamente distribuite ai dipendenti.
Per quanto riguarda l’illuminazione pubblica, un problema che sembrava risolto lo scorso anno si è in realtà risolto solo parzialmente. Si tratta dell’illuminazione di via Castel del Lupo: si riteneva che l’intervento effettuato fosse definitivo, in quanto riferito a uno specifico tratto, ma il persistere del malfunzionamento ha reso necessarie ulteriori verifiche, che hanno evidenziato un ulteriore problema a valle del precedente.
Attualmente l’illuminazione è funzionante grazie a una soluzione provvisoria; si è in attesa di un nuovo preventivo di spesa da parte di Enel. Questo imprevisto ha reso necessaria la variazione di bilancio.
 
Con la quarta variazione di bilancio si procede alla modifica degli importi relativi ad alcune voci, in conseguenza di condizioni nel frattempo mutate:
  • la spesa per il personale dipendente è variata a seguito dell’entrata in vigore del nuovo contratto collettivo;
  • in vista della stagione estiva, si utilizza una parte dell’avanzo libero di amministrazione per dotare gli uffici e la Sala del Consiglio comunale di un sistema di climatizzazione;
  • nel mese di maggio il Comune partecipa, come ogni anno, a un bando del Bacino Imbrifero Montano. Nel tempo le modalità del bando sono cambiate: mentre in passato erano finanziabili solo progetti legati all’acqua (ripristino di fontane, abbeveratoi, lavatoi, ecc.), da alcuni anni il ventaglio degli interventi ammissibili si è ampliato, includendo opere al servizio della collettività. È inoltre aumentato l’importo massimo finanziabile, passato dal 50% di 4.000 euro al 50% di 6.000 euro per ciascun progetto. I due progetti che si intendono presentare riguardano la sistemazione e l’abbellimento del parco giochi di Piazza Martiri della Libertà, installazione di tavoli, oltre alla posa di una panchina sul Viale della Rimembranza;
  • sono stati iscritti a bilancio i fondi relativi ai Piani di Manutenzione Ordinaria (PMO). Annualmente, in via prudenziale, viene stanziata per questa voce la somma di 50.000 euro, pur sapendo che l’importo assegnato sarà superiore. In questi giorni l’Unione Montana ha effettuato il riparto delle risorse spettanti ai Comuni: la quota destinata a San Secondo ammonta a 97.150 euro. Con la presente variazione si provvede quindi ad adeguare lo stanziamento. I fondi PMO sono vincolati a interventi di manutenzione del territorio, quali la pulizia delle cunette e interventi sui rii. Tali risorse provengono dall’ATO3 e corrispondono al 5% della tariffa dell’acqua potabile. L’ATO3 le trasferisce alle Unioni montane, che a loro volta le ripartiscono tra i Comuni sulla base di programmi di intervento approvati dalle rispettive Giunte e successivamente validati. L’assegnazione finale tiene conto di diversi parametri, tra cui il numero e la rilevanza dei corsi d’acqua, la popolazione e, soprattutto, la capacità di rendicontazione delle somme assegnate negli anni precedenti;
  • si rende necessario l’acquisto di banchi e sedie per le scuole: pur essendo previsto un apposito capitolo, al momento della redazione del bilancio non era stata programmata questa ulteriore spesa, necessaria per l’avvio del prossimo anno scolastico;
  • infine, sono state inserite in bilancio maggiori entrate derivanti dal recupero dell’evasione IMU relativa agli ultimi cinque anni, per un importo di circa 20.000 euro.

In un’ottica di collaborazione tra Comuni confinanti, da anni il servizio di sgombero neve e di insabbiatura di alcune strade comunali viene svolto dal Comune di Prarostino, mentre il medesimo servizio su alcune strade del territorio prarostinese è garantito dal nostro Comune, per ragioni di reciproca convenienza organizzativa.
La convenzione, di lunga data, è giunta a scadenza e si rende pertanto necessario procedere al suo rinnovo alle medesime condizioni.
 
Con l’adozione della variante generale al Piano Regolatore si è resa necessaria una serie di aggiornamenti, tra cui la revisione della classificazione acustica vigente. Quest’ultima era già stata deliberata dall’Amministrazione comunale, ma l’individuazione di nuove aree di espansione nella variante ha reso indispensabile un ulteriore aggiornamento.
Il piano di zonizzazione acustica è stato adottato dal Consiglio comunale nell’aprile 2025, a seguito di una riunione aperta ai consiglieri durante la quale il professionista incaricato, ing. Michele Darò,  ne ha illustrato le caratteristiche. Nel corso degli ultimi dodici mesi, l’ufficio tecnico ha provveduto a tutti gli adempimenti previsti: la procedura richiede infatti la trasmissione del documento ai Comuni limitrofi e alla Città Metropolitana per eventuali osservazioni, oltre alla pubblicazione all’Albo Pretorio.
Non essendo pervenute osservazioni, nella presente seduta si procede alla votazione della delibera di approvazione definitiva. Successivamente, la delibera completa di tutti gli allegati sarà trasmessa alla Regione Piemonte, alla Città Metropolitana di Torino e ad ARPA Piemonte, nonché pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

A cura di

Ulteriori Informazioni

Ultimo aggiornamento

12/05/2026 21:23




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